ateologia

La morte della ragione storiografica: anatomia di un fallimento intellettuale nella “Storia criminale del cristianesimo”

La morte della ragione storiografica: anatomia di un fallimento intellettuale nella “Storia criminale del cristianesimo”

Epistemologia del rancore: la negazione del metodo storico

L’opera monumentale in dieci volumi di Karlheinz Deschner, intitolata Kriminalgeschichte des Christentums (Storia criminale del cristianesimo), pubblicata nell’arco di quasi trent’anni dal 1986 al 2013, si erge nel panorama editoriale europeo come un monumento di apparente erudizione e di fallacia sostanziale. Di fronte a un corpus testuale di tale vastità, che copre l’intero arco temporale dalle origini bibliche fino allachiaro modernità, il lettore non specialista rischia di rimanere abbacinato dalla mole delle note, dalla densità delle citazioni e dalla veemenza retorica di una prosa che non conosce tregua né dubbio. Tuttavia, per lo storico di professione che si accosti a queste migliaia di pagine munito degli strumenti critici propri della disciplina — la filologia, l’ermeneutica delle fonti, la contestualizzazione socio-culturale — l’impalcatura eretta da Deschner si rivela tragicamente per ciò che è: non un’opera di storiografia, ma una gigantesca, ossessiva operazione ideologica. Siamo di fronte a una “anti-storia” militante, una requisitoria forense condotta in contumacia della difesa e, fatto ancor più grave, in spregio ai fondamenti epistemologici che regolano la conoscenza del passato. Continue reading →

Posted by Adriano Virgili in Storia del cristianesimo, 1 comment