Dogmatica

Un corpo oltre lo spaziotempo. La risurrezione di Cristo tra cosmologia moderna e metafisica

Un corpo oltre lo spaziotempo. La risurrezione di Cristo tra cosmologia moderna e metafisica

Oggi molti trovano una difficoltà quasi insormontabile nel concepire la plausibilità della risurrezione fisica di Gesù (1 Cor 15, 12-19), e questo ostacolo deriva in gran parte dalla nostra attuale visione cosmologica. L’universo che conosciamo attraverso l’astrofisica contemporanea è un continuo spaziotemporale curvo, in perenne e accelerata espansione, misurabile in miliardi di anni luce, governato dall’entropia e assolutamente privo di un “sopra” e di un “sotto” assoluti. Non esiste più, nella nostra mappa del cosmo, una volta celeste intesa come un limite fisico, né un tetto solido oltre il quale collocare comodamente un paradiso materiale. Di fronte all’immensità del vuoto cosmico e alle leggi inesorabili della termodinamica, l’idea che un corpo umano di carne e ossa, per quanto trasfigurato, debba trovarsi fisicamente e dimensionalmente da qualche parte appare a molti come un residuo mitologico. Se Gesù non è evaporato in una pura energia spirituale, ma ha nuovamente assunto la sua dimensione corporea in modo definitivo (ST III, q. 54, a. 1), dove si trova esattamente ora? Continue reading →

Posted by Adriano Virgili in Ragione e fede, Teologia cattolica, Tomismo, 4 comments
Analisi e recensione dell’opera “The Consciousness of the Historical Jesus” di Austin Stevenson

Analisi e recensione dell’opera “The Consciousness of the Historical Jesus” di Austin Stevenson

L’opera monografica di Austin Stevenson, intitolata The Consciousness of the Historical Jesus: Historiography, Theology, and Metaphysics, pubblicata nel 2024 all’interno della prestigiosa collana accademica T&T Clark Studies in Systematic Theology, si inserisce con formidabile acume e audacia speculativa nel complesso e secolare dibattito che vede contrapposte la storiografia critica moderna e la teologia sistematica cristiana. Attraverso un’indagine enciclopedica che spazia fluidamente dalla filosofia della storia all’epistemologia, dalla metafisica tomista all’esegesi patristica, l’autore si propone di dimostrare come la cristologia classica e la ricerca storiografica sul Gesù storico non debbano essere necessariamente intese come discipline reciprocamente escludenti o intrinsecamente ostili. Al contrario, esse andrebbero concepite, adottando la celebre terminologia del filosofo Alasdair MacIntyre, come due tradizioni di indagine storica rivali, ciascuna fondata su premesse metafisiche divergenti, ma entrambe impegnate in un’argomentazione estesa nel tempo e definita da conflitti interni ed esterni. L’assunto fondamentale e metodologicamente dirompente del testo è che le procedure impiegate dagli storici contemporanei, lungi dall’essere neutre, oggettive o puramente scientifiche, risultino pesantemente condizionate da assunti metafisici impliciti di matrice naturalistica. Tali presupposti predeterminano e limitano a priori l’orizzonte delle possibilità ermeneutiche, dettando legge su ciò che può o non può essere detto sul passato in generale e sulla complessa figura di Gesù di Nazaret in particolare. L’analisi che segue si propone di esaminare criticamente la vasta impalcatura teorica costruita da Stevenson, evidenziando in primo luogo i meriti della sua proposta metafisica costruttiva e la sua spietata decostruzione del naturalismo. Successivamente, tuttavia, si muoverà una critica sostanziale alla sua impostazione metodologica di fondo, giudicata colpevole di non distinguere adeguatamente i confini epistemologici tra scienza storica e scienza teologica. Infine, si dimostrerà come le stesse intuizioni fornite dall’autore nel quinto capitolo dell’opera offrano, forse persino al di là delle intenzioni primarie di Stevenson, la chiave di volta concettuale per risolvere tale tensione metodologica, salvaguardando così sia il rigore agnostico e fattuale dell’indagine storiografica, sia la profondità ontologica e trascendente della confessione dogmatica.   Continue reading →

Posted by Adriano Virgili in Bibbia, Metodo storiografico, Nuovo Testamento, Ragione e fede, Storia del cristianesimo, Teologia cattolica, Tomismo, 3 comments
“La scommessa di Costantino”. Analisi critica di una svolta epocale

“La scommessa di Costantino”. Analisi critica di una svolta epocale

  • Autori: Gian Guido Vecchi e Giovanni Maria Vian
  • Editore: Mondadori Libri S.p.A., Milano
  • Anno di pubblicazione: 2025
  • ISBN (ebook): 9788835741688

Continue reading →

Posted by Adriano Virgili in Storia del cristianesimo, 0 comments