Lo studio di Rosamond McKitterick, intitolato Rome and the Invention of the Papacy: The Liber pontificalis (Cambridge: Cambridge University Press, 2020; serie The James Lydon Lectures in Medieval History and Culture), rappresenta un contributo fondamentale per la comprensione del VI secolo e della genesi dell’autorità pontificia, non solo come istituzione amministrativa, ma come costrutto culturale e narrativo di straordinaria potenza. La tesi centrale dell’opera si fonda sull’idea che l’atto stesso di scrivere il Liber Pontificalis non sia stata una mera operazione di cronaca, bensì la vera e propria “invenzione” del papato nel senso latino di inventio, ovvero una scoperta e una creazione di una memoria storica finalizzata a scopi politici e ideologici precisi. Il testo, lungi dall’essere una fonte neutra o un semplice deposito di fatti, viene analizzato come un apparato di autorappresentazione che ha plasmato in modo permanente la percezione di Roma, dei suoi vescovi e del passato stratificato della città entro l’immaginario dell’Europa occidentale. McKitterick esamina il Liber Pontificalis non solo per ciò che narra, ma come un oggetto storico in sé, una combinazione eccezionale di ricostruzione storica, selezione deliberata e uso politico della finzione, destinata a illuminare la storia dei primi papi e il loro rapporto simbiotico con l’Urbe. Continue reading →
19
Dic
2025

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