L’opera di Dionigi il Piccolo (Dionysius Exiguus), monaco oriundo della Scythia Minor (l’odierna Dobrugia) giunto a Roma verso la fine del V secolo dopo la morte di papa Gelasio I, costituisce uno dei contributi più decisivi della storia della cronografia e della cultura occidentale. Uomo d’immensa erudizione, padrone sia della lingua greca che di quella latina, Dionigi operò in un’epoca di profonda transizione culturale, fungendo da ponte teologico e canonistico tra l’Oriente greco e l’Occidente latino attraverso la traduzione di atti conciliari, lettere decretali e trattati patristici. Tuttavia, la sua fama posteriore è legata in modo indissolubile all’invenzione dell’era cristiana (Anno Domini) nel 525. Per comprendere la genesi, le ragioni tecniche e le implicazioni matematico-cronologiche della sua datazione della nascita di Gesù, occorre analizzare la natura del suo intento originario, il contesto del problema del calcolo della Pasqua, il rapporto con la storiografia antica e la complessa correlazione con il sistema romano dell’era Ab Urbe Condita. Continue reading →
16
Ott
2026

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