Descrizione
Rudolf Bultmann è uno di quei pensatori “necessari”: non offre facili conferme, ma costringe a ripensare le proprie certezze. Al centro della sua opera, che ha scosso la teologia del Novecento, c’è una domanda radicale: come può l’uomo moderno, che ha fatto propria la visione scientifica del mondo, credere ancora a un messaggio evangelico avvolto in un linguaggio mitologico fatto di demoni e miracoli?
Questo volume esplora, senza pregiudizi, la sua celebre e controversa proposta: la “demitizzazione”. Non un tentativo di eliminare il mito, ma un rigoroso sforzo di interpretarlo per liberare il cuore pulsante dell’annuncio cristiano, il kerygma, e restituirlo alla sua dimensione esistenziale.






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